Annurh – Consegna 28 Maggio
Solo i più attenti e i più calorosi che si addentrano nel labirintiaco nonsenso di queste parole scopriranno che quella foglia di ciliegio da cui verranno i duroni che vi ritroverete a tavola domani è solo il coprotagonista di un mondo al contrario che vede una lucciola per star. Una lucciola vestita a giorno…e sì…sin da quando ho scoperto come sono fatte le lucciole mi sono perso in inutili speculazioni sull’essere e l’apparire per loro e per noi.
A vederla così, di giorno, è come metterla a nudo…spogliata del suo lato magico e misterioso…ridotta a semplice scarabeo arancione…con il tipico effetto repulsivo di ogni insetto…che in questa stagione ritrovo su tutti i frutti che vorrei raccogliere…anche in atteggiamenti più che intimi con i suoi simili…proprio a conferma che di notte escono a rimorchiare…e come faremmo noi di notte…loro di giorno si ritirano a consumare.
Ma questo non è niente…a me affascina il loro sapersi mettere così annurh (a nudo) di notte…da farci vedere il loro interno…la loro bioluminosità interiore…e se ne vanno in giro così, al contrario di noi, mostrando il loro dentro e sperando di incontrare qualcuno a cui piacciano così come sono…e a giudicare da quello che vedo di giorno…la strategia non è solo meritevole perché priva di ipocrisie e travestimenti…ma è anche funzionante!…ciò non toglie che a me appare come veramente coraggiosa…quanti di noi lo farebbero? Quanti di noi lo fanno? Quanti riescono a mostrare candidamente il loro dentro convinti di poter trovarsi in sintonia con un altro?
Magara!…qui delusioni, fregature, apparenze, illusioni, impossibilità di fallimenti, ricerche di perfezioni inesistenti…insomma tutto ciò che ci circonda fuori e dentro punta farci girare costantemente con venti strati di cappotto pur di non far vedere come siamo fatti. Male…si dirà ognuno di noi guardandosi scetticamente dentro chinando gli occhi verso il proprio petto come se ci fosse un dentro preciso…certo…male…difettosi…e quello sarebbe il bello da mostrare…non c’è nulla di più bello e tipico dei nostri difetti!
Per questo vi metterò in lista ciliegie bacate…gelsi sfatti…nespole macchiate…zucchine giganti…e tutto ciò che di rovinato, ma vero, mi rimanda indietro il campo…piuttosto che stare lì ad elimanare ipocritamente ogni difetto pur di apparirvi settimanalmente come il perfetto contadino che non sono!…ma è solo un biolampo di un momento…domani ripulisco tutto…

