Intingoli – Consegna 19 novembre
Che sensazione di inadeguatezza e disagio da panni sporchi mi provocano, in questo periodo, i cavoli cappucci, le verze, le insalate…sfogliare le loro prime giganti foglie e scovare “il paradiso delle lumache” mi mette un brivido che non so spiegare…”marò…cosa penseranno di me”…”avranno schifo di tutta ‘sta robaccia”…”preferiranno morire piuttosto che mangiarla”…
Poi le lavo pazientemente e il sapore mi pacifica l’anima…e mi regala un’illuminazione: la differenza tra sporco ed intriso…o, meglio, il bivio che quotidianamente ci troviamo di fronte…pulire via lo sporco nel disperato tentativo di lavare ogni macchia…di rendere tutto lucido…scintillante…bianco…addirittura sterile! Tutti aggettivi che cozzano con la vita stessa…eppure l’ultimo scoglio prima di buttarsi nell’altra scelta è superare il termine “sporco”…ed “intriso” mi è venuto incontro!
La vita…non è sporca…è intrinsecamente intrisa…la vita è terra…polvere…fango…vermi funghi animali selvatici che mangiano calpestano litigano corrono sudano…è mani che si infilano lasciano semi tagliano raccolgono offrono ringraziano maledicono…è vento pioggia acqua sole ardente orizzonti tramonti albe lune superlune superlampi scosse brividi calpestii rimestii…è emozioni paure coraggi pianti risa sangue amore odio carne odori forti…è Caravaggio e Chagall…sangue violenza carne poesia volare…gli indefiniti confini di Giacometti e Schiele…perché la vita non ha confini…ti pervade…ti destabilizza…ti smembra….puoi provare a ripulire con qualsiasi pezzetta in una lotta senza possibilità di vittoria…o buttarti nel mezzo dello sporco…perché solo intriso di vita ti gusterai tutto.
Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro

