Arutan – Consegna 26 novembre
Se solo fossi stato Calvino avrei aggiunto una città invisibile in più…lo avrei fatto dotandola di un nome altisonante…qualcosa che richiami l’attenzione di tutti…come dire…anche di quelli che leggono Tolkien…una città dalle leggi speciali…una città dove tutti gli esseri vivono in equilibrio perché una sola grande legge la regola ed è studiata così bene che tutte le altre sono inutili…
Ogni cittadino di Arutan può sostentarsi come meglio crede…può studiarsi tecniche…può creare trappole…può predare o essere predato…può mangiare carne o verdure…può essere vegetariano…rettiliano…insettiano…può lavorare o riposarsi…può leggere…non leggere…diplomarsi…laurearsi…nientarsi…può passare il tempo a fare figli…può navigare tutti i mari…volare sulle cime più alte…emigrare…immigrare…remigrare…insomma c’è piena libertà…purchè…non accumuli sostentamento per più di una stagione!
Ecco, questa è la regola fondamentale. Possono pensare a come passare l’inverno…possono riempire le botti per l’estate…ma nessuno, pena l’espulsione dalla città, può guardare più avanti di un anno. E si può uccidere? Si può rubare? Sì…si può fare tutto…ma spesso non serve…e venendo dalle normali città della terra diresti che ad Arutan regnerebbe il caos…e rimarresti stupito da come quella semplice regola possa creare degli equilibri che noi non riusciamo neanche più ad immaginare.
Passeggiando per le sue strade non sarebbe raro trovare mercanti che vendono a prezzo zero…sono quelli che hanno già guadagnato per l’anno intero…e il resto dell’anno lavorano per gli altri! Ti può capitare di andare gratis dallo psicologo!…e se anche tu insisti perché nella tua città ti hanno insegnato che pagare fa parte della terapia…no, niente…li metteresti nei guai! Fanno sorridere anche tutti quei politici che sono costretti nel mezzo dei loro discorsi sulla sacralità della proprietà privata a regalare parti della loro casa…che di condono in condono ha superato la soglia ammessa.
Hanno anche la loro mitologia…tra cui, quella fondante, è quella di questi pantagruelici titani, quando ancora mancava l’unica legge, che accumulando accumulando erano diventati giganti…e prima cominciarono a schiacciare i comuni cittadini di Arutan…poi rimasero solo loro e ne nacque uno scontro ancora descritto dalle stelle della città…e quando, infine, ne rimase solo uno…enorme…gigante…che aveva divorato tutto e tutti…si scoprì solo e nel milione di anni che ci mise a tornare normale rigurgitando tutto quello che aveva inghiottito…stette fermo a meditare…e quando anche l’ultimo uomo uscì dalla sua bocca fece in tempo a riferire il risultato di quella lunga meditazione…l’unica legge che regola Arutan.
Non sono mancati anche guai per i visitatori che vengono da fuori…molti hanno provato immediatamente a prendere tutto quello che c’era in regalo…e appesantiti dal fardello sono scivolati di nuovo nella città d’origine…ma arutan vanta anche numerevoli terrestri che ce l’hanno fatta…e che hanno scoperto una nuova leggerezza. Ultimamente c’è anche uno che strepita tanto e che dice che ad Arutan ormai il mondo è al contrario…e che dovrebbero chiamarla Natura…ma per fortuna sono ancora in pochi a dargli retta!
Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro

