Gelo e disgelo – Consegna 25 marzo
Quando un mese fa imperversava una perturbazione artica il contadino bestemmiava in anticipo…gli era chiaro da subito che quel gelo stava seccando il suo raccolto futuro…aruspice 2.0 non gli rimaneva che la disperazione…o l’inventiva…
Siamo nel pieno delle erbe spontanee…le non coltiviamo da sempre e in questo periodo dell’anno ci salvano il mazzo (a volte il dialetto è più elegante dell’italiano…) con la loro vigorosa crescita di inizio primavera…fiori…cicorie…piante officinali…tutte hanno tenuto la testa china durante i giorni freddi e adesso esplodono di sole e acqua nella terra.
Ad occhio poco avvezzo sembra tutto un prato verde da cui astenersi allergici ma se approfondisci…se ti cali…se ascolti…se sei pronto a notare le differenze…se ti piace scoprire la profondità oltre una compatta superficialità…allora puoi scoprire molto più di un mondo…sapori…aromi…colori…e li trovi tutti in lista e occhio perché Gino diceva due cose che mi sembrano perfette per questo momento “è il pubblico che si espone all’opera, non viceversa”…siete voi a nudo davanti a queste erbe…che andrebbero lavorate così… “un’opera, una volta terminata, mi deve sorprendere e rimandarmi più energie di quante ne ho impiegate per realizzarla…”…mettetevi in cucina con questo pensiero…poi portatelo in tutta la casa…nel vostro lavoro…nelle vostre relazioni.
…ma Gino chi? De dominicis!
Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro

