Art. 75! – Consegna 22 Gennaio

Nella busta di domani…art.75.

Non posso tacere di fronte alla bocciatura del referendum…la mia tesi di laurea fu proprio su questo…i criteri di ammissibilità del referendum…che sbagliai completamente perché avrei dovuto intitolare in tutt’altra maniera…e cioè “come da un articolo chiaro, preciso e circostanziato (pochi sono così precisi e immediatamente attuabili nella costituzione) che norma un diritto fondamentale per i cittadini, le istituzioni e la politica possano cavillare fino a snaturare e dissolvere nel niente”.

Leggere l’art.75 della costituzione vi toglierà 10 secondi…dopo i quali vi chiederete come mai non si è potuto fare questo referendum…poi arriveranno le motivazioni della corte e sarà tutto un panegirico dei migliori azzeccagarbugli per dire che non sarà possibile…e non è cosa da poco…oggi può interessare a me…domani a te…ma togliere un diritto (al referendum) è sempre una sconfitta per tutti. L’autonomia, poi, è proprio tragica…e segue il filone ormai consolidato a livello mondiale…sovranismo per gli stati…che vuol dire scarsa cooperazione, legge del più forte e tutti contro tutti…idem per le regioni….perchè no pure tra province a questo punto…e via via sempre più in basso fino al comune…al campanile…all’individuo…e tutto filerà coerente…e disumano!

A questo punto con che coraggio vi dico che nella scarsità invernale anche il broccolo selvatico (rapacchione) fa brodo? Eccolo lì in foto…e per fortuna che qualcosa di selvatico esiste ancora al mondo…capace con la sua solo presenza di spezzare ogni ipocrisia…altrimenti se siete sopraffatti da referendum e ipocrisia cercate una mano amica e fatevi fare un bel massaggio con l’olio al pino che vedete in offerta…male che va vi ricorderà quando eravate piccoli e vi facevano il massaggio balsamico sul petto. Bene che va…e dovrebbe essere l’unica ipotesi da prendere in considerazione…sarà un viaggio sensoriale tra mani…oleosità…profumi…e di tutti i fiori che nascono in queste atmosfere.

‘Na cusariella! – Consegna 15 Gennaio

Nella busta di domani…’na cusariella!

In napoletano…una piccola cosa…usato spesso per ridimensionare qualcosa di più grande…tipico esempio nel mangiare…”i po’ c’aggia mangiato? ‘na cusariella”…trad…magari subito dopo un pantagruelico pranzo di natale…”Io, in fondo, che ho mangiato? Solo qualcosa di piccolo…poche cose…niente di eccezionale”! Ma lo sfizio e l’autoironia meridionale svela immediatamente che chi ti dice “‘na cusariella” sa esattamente che l’ha fatta grossa…che s’è sfondato!

Mi veniva in mente ragionando su questi agrumi di cui, contro ogni giudizio locale, ho voluto disseminare il campo. Ho atteso anni…lustri…nevicate…morti e rinascimenti…e adesso mi beo a guardarli con i loro frutti appesi…fingendo, spruzzandomi un po’ di acqua salata in faccia a zero gradi, di passeggiare per la divina costiera…così la definì una mia carissima cugina scusandosi con la municipale per essere su un cinquantino in due senza casco per portare in visita l’amica straniera verso amalfi…e facendola franca…per aver colpito al cuore il malcapitato.

Ah…mi illudo anche io…e vado assaggiando questo e quello resi confusi dal disordine con cui metto le piante a terra e dalla ricrescita selvaggia che hanno gli alberi quando muore la parte innestata e rinascono dalla radice…e così mo’ sto pieno di arance matte che non si riescono proprio a mangiare…ma le consiglio a chi vuole provarsi chef di marmellate…e di alcuni agrumi sconosciuti alla scienza che noi usiamo come ottimi limoni…pur, probabilmente, non essendolo…ma il bello è che regalano un gusto nuovo….ad esempio da provare sulla sfornanda quiche di erbe spontanee…non vi bastano appena colte…non vi bastano lavate (potete ricominciare a chiederlo…ma prenotando)….ed eccole già cucinate! Descrizione nelle “ricette”. Il ragionamento, comunque, era un altro…era nel bearsi…mi dicevo di come avevo piantato anni fa…e di come adesso vivevo insieme a questi alberi…di come sia diverso dal frenetico fare fare fare a cui ci ha abituato la nostra società…per cui se non produci ogni giorno tante cose…che si consumano, poi, nell’arco delle 24 ore…per sentirti di nuovo vuoto il giorno dopo…ed inutile se non continui a produrre…a fare…fare…fare….ecco…non lasciate che il ritmo della società vi faccia credere che le vostre cose siano cusarielle…no…si può campare anche una vita intera…per una singola opera d’arte…per un gesto…un sentimento…uno sguardo…qualsiasi cosa…che riempia il tuo lampo di passaggio fra le galassie.

Piccola nota per i carnivori…che di solito snobbo non perché sia vegetariano ma perché non amo particolarmente la carne…ed uccidere non fa proprio per me…ciò nonostante apprezzo alcune tradizioni come l’annuale preparazione del maiale…a cavallo dell’anno…e a breve vi potrò portare le salsiccette secche. E per gli amanti del selvatico sto pensando a portarvi un cinghiale in umido squaglioso come un gulash…fatemi sapere se vi interessa. Ciao!

 

Yoga! – Consegna 8 Gennaio

Nella busta di domani…yoga!

E’ arrivata finalmente l’offerta che tutti aspettavate (pare vero)! Cambia l’offerta legata al “Porta un amico”. Fino ad oggi chi presentava un amico ad Equilibrio Terra riceveva un bellissimo vasetto de “La ghianda” di Rita…che ancora ringrazio e con la quale spero di lavorare ad altre idee. Ma i vasetti sono finiti, la vena marketing dice di cambiare ogni tanto e finalmente sono riuscito a mettere in mezzo il “lato” yoga…complici alcune modifiche che stanno avvenendo sul sito de Lavitayoga.it ad ogni modo sono riuscito a strappare un minicorso on-line da tre lezioni più materiale di approfondimento per approcciare il nidra yoga…lo yoga del sonno e del rilassamento profondo.

Il valore del corso è di circa 40 euro ma per quelli di voi che si prodigheranno a passare parola e riusciranno a convincere qualcuno a provare la nostra busta è gratis…con tanti ringraziamenti da parte mia. A breve mi arriveranno dettagli del corso che metterò tra i prodotti nella pagina qui accanto. Già che ci siete, nella pagina dei prodotti, date uno sguardo anche all’olio al limone…una prova dal sapor mediterraneo.

Piccolo augurio per l’anno appena iniziato…immaginare piccole nicchie di piacere…elaborarle…crearle…e dopo aver fatto pratica con le cose più piacevoli, ripescare i propri sogni…e lavorarli alla stessa maniera per trasformarli in realtà. A domani!

Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro

Cuore e Respiro! – Consegna 18 Dicembre

Nella busta di domani…Cuore e Respiro!

Intanto devo ringraziare tutti quelli che hanno scelto Equilibrio Terra per fare i loro regali di natale. Grazie…trovo sia un’ottima idea! Ma quest’anno anche io volevo farvi un regalo…allora ho chiesto alla chef di suggerirmi una tisana che poteva fare al caso per questo periodo…e dopo qualche giorno di elaborazione se n’è uscita così…arancia, piantaggine, biancospino e citronella…al che io, timidamente, ho provato a chiedere gli effetti di tale combinazione…”cuore e respiro”!

Mi è stato detto…come un professore che la sa lunga ma che, interrogato su una questione importante in un corridoio della scuola nata in un ex chiostro, non ha il tempo di enunciare tutto l’argomento…da una parte perché richiederebbe veramente tanto tempo…dall’altra perché vede la faccia leggermente ebete dell’alunno che si era lanciato nella domanda…con quel fare da chi vuole solo qualche riga da scrivere sul suo compito…e allora, effetto forse voluto o meno dal luminare, l’alunno comincia ad immaginare…a vagare…a farsi trasportare dalle uniche parole che gli sono state affidate…che, per sua fortuna, non sono parole da poco…anzi…non solo colpiscono appieno quella strana atmosfera di fine anno…ma sembrano andare anche oltre…infrangono l’ipocrisia natalizia…spezzano il clichè grinchiano…e ci riportano dove sempre vorremmo essere…nello stato in cui vorremmo poter affrontare la vita…respiri ampi…profondi…a ritrovare il cane che è in noi…ma mentre il cane aspira piste odorose di cose da mangiare…di presenze ostili…di presenze affettuose…di piogge…di fumi…di terremoti…ecco…noi dovremmo riattivare il nostro respiro…e sentire…ascoltare l’aria che entra…darle il tempo di stare…darle il tempo di farci percepire cosa arriva da fuori…quale emozione ci porta un ambiente…un’atmosfera…una persona…certo…non è facile, è un misto…e l’alunno già pregusta la sua piccola rivincita interiore ed intellettuale…non cuore e respiro…ma respiro e cuore…do il tempo all’aria di entrare…di stare…e lascio che il cuore si connetta a questo apparato che chiaramente non finisce con naso e polmoni…ascolto…e sto. Buone feste!

Ps

Mi dispiace sempre uscire dalla poetica del discorso per dire qualcosa di pratico…ma da oggi, per un po’, appena fate l’ordine vi scriverò un messaggio di conferma…per essere sicuri che tutto funzioni.

Ps2

La nespola germanica…è un sapore antico…quindi potrebbe non attrarvi immediatamente…ma se volete salvaguardare il mondo dall’appiattimento della standardizzazione…vi tocca. Le consegno abbastanza dure e marroncine…e quando nella vostra ciotola in cucina diventano mosce e marrone scuro…spremetevele in bocca…altri tempi…

GNACK

Gnack! – Consegna 11 Dicembre

Nella busta di domani…Gnack!

Con tutte le lucine di natale non ho potuto fare a meno di pensare alla famiglia di Marcovaldo affacciata all’abbaino della loro mansarda per godersi il cielo estivo…offuscato per venti secondi dalla luminosità esagerata di parte di una scritta pubblicitaria (CO-GNACK)…con tutti i pensieri che la luce artificiale sparata ti fa venire in mente…e venti secondi di buio…dove i primi dieci secondi devi riprenderti dallo shock dello spegnimento improvviso…l’occhio si abitua…e quando cominci a sognare di nuovo…chi guardando le stelle…chi la luna…chi sognando a vagare nel cielo…chi guardando la finestrella lontana che solo con la A spenta si riesce a vedere con quella ragazza che, forse, ricambia un saluto se non fosse per il…GNACK che preciso si accende e spegne i nostri sogni…ecco…le lucine di natale…la loro intermittenza…mi riporta a questo respiro troncato che è diventata l’attuale società…venti secondi per ogni emozione…venti secondi per rimanere sempre ad un accenno…venti secondi per pensare di vedere tutto…venti secondi non sufficienti per niente. Allora questa settimana diamoci modo di dilatare…e lo dico perché l’inconscio è più ingannabile del conscio…e ogni volta che mangerete qualcosa scelto con calma dalla lista qui sotto…non potrete far altro che bloccarvi per più di venti secondi…magari davanti alle fette di rapa appena uscite dal forno condite di solo sale e olio…gnam…e spegnete il gnack!

Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro

Topinambur

Altra corsa! – Consegna 4 Dicembre

Nella busta di domani…altra corsa!

Eccolo lì…il topinambur…può piacere o non piacere…lo si può gustare pensando ad un carciofo o ad una patata o farne pregiata salsetta terrigna insieme al tartufo…se ne possono apprezzare le sue proprietà o meno…lo si può amare come simbolo della permacultura od odiare per la sua invadenza…lo si può ammirare per i suoi potenti effetti peggio “de li facioli” o evitare come la peste…ma di tutto questo vedetevela voi (tra l’altro ve lo trovate anche come ospite d’onore nella zuppa)…per me è stata un’altra esperienza…molto simile al compleanno…a un solstizio…o uno qualsiasi di quei momenti che ti fanno rendere conto che anche da fermo stai danzando attorno al sole ed insieme a lui in un balzo in avanti che forse un giorno tornerà indietro…per ricominciare…con un grande botto.

Sì…assomiglia a tutto questo vederlo germogliare a primavera…come pianta forte, dal portamento grosso, come tutte le piante che hanno la fortuna di nascere dai tuberi o dai bulbi…o dai semi grossi…perché piene di energia fin da subito…vederla crescere anche fino a un metro…fare una specie di siepe (ah…se l’aveste comprata a suo tempo…e messa proprio in quell’angolino di giardino!)…con il suo verde chiaro e le tante foglie grandi…che poi, quando arriva il fiore, non te lo aspetteresti che aveva ancora così tanta bellezza da regalare…e ci vorresti addobbare la casa per tutto l’autunno…e rimani male a vederlo sfiorire…come davanti a tutte le bellezze che sfioriscono o scompaiono dalla nostra portata…maledetto effimero!…quel tronco robusto e slanciato perde tutti i suoi pezzi…si secca…diventa un paesaggio spettrale…tipo nebbia in mezzo al mare…albatros…poesie così…da guardare con quello sguardo malinconico di “nulla ha più senso”…e allora, proprio mentre tutto è finito, qualcosa ti ricorda che tutto questo ha avuto un senso…che la vita continua…che là sotto un “federico” ha lavorato ad accumulare in sapore tutto questo ciclo…così corri a prendere la pala e cominci a scavare freneticamente per trovare il tuo…tesoro!

Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro

 

Incontro! – Consegna 27 Novembre

Nella busta di domani…incontro!

Il genio dell’olio si è rivelato proprio a fine raccolta. Sarebbe bello inventarsi una storiella sul vermiciattolo verde dell’oliva che si trasforma nella bontà oleosa…ma questa è un’altra storia…e il tempo della raccolta è finito e ve ne accorgete anche dalla scomparsa della possibilità dello “spremuto ieri”…che mancherà a me e a chi ha saputo apprezzare….in chi si è lasciato sedurre da questa possibilità…e l’ha incontrata!

Seduzione o incontro…questo è il dilemma. Misteriosa, affascinante, giocata sul filo della velocità e dell’opacità, carica di energia e aspettative la prima…più sensuale, aperta, morbida…con meno fascinazione ma portatrice di ricchezza la seconda. Nella prima c’è molto ego con tutte le sue diramazioni come un sole con i suoi raggi…non a caso si è luminosissimi…nella seconda c’è il giocare con l’altro…ascoltare la diversità e assaporarla come un gusto nuovo. La prima è un fremito infinito pur nella sua impalpabilità…mentre l’incontro è la danza del tocco.

Nella prima c’è il vermetto dell’oliva…ed è destinata ad esaurirsi…è l’effimero…nell’incontro il tempo gioca a dilatarsi. Per fortuna è un falso dualismo…si può esser patiti di entrambe le possibilità…ma non posso nascondere che tifo per la vostra apertura nell’incontro con quanto in lista qui sotto….dove non tutto è consumo…qualcosa è gioco…come i cachi mosci…che vanno fatti maturare…e le mele sono lì apposta! Nei secchi vi ho messo anche il mix che uso per la zuppa di legumi cotta…anche se io ci aggiungo cipolla, salvia e cavolo nero. A proposito di nero o la vedo nera la situazione globale…è tornato il tartufo…questa volta uncinato e molto più saporito…

Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro.

Cesti regalo Equilibrio Terra

Aperture! – Consegna 20 Novembre

Nella busta di domani…aperture!

Parafrasando De Filippo “Io mi odio di parlare di cesti natalizi perché poi si esce all’impossibile!”…in realtà lui diceva “io mi odio di litigare con mio fratello perché poi si esce all’impossibile”….maronna…che verità…e mica solo col fratello! Io non vorrei fare la parte di quello che spinge il vostro natale ad essere il più consumista possibile…ma se proprio dovete fare un regalo, fatelo con questo pensiero…con questa predisposizione…di provare a regalare all’altro la porta per un mondo che non conosce, qualsiasi cosa sia…è il miglior regalo possibile…che sia un libro di qualcosa che lo sconvolga…nel senso bello ed estatico che capita quando una nuova visione ci si affaccia alla mente…come su un balcone affacciato verso l’abisso…o magari, dico spassionatamente (come direbbe gassman nei soliti ignoti parlando della ragazza a servizio),un cesto di un’azienda agricola che apra l’altro alla possibilità di guardare ai propri pasti in maniera diversa…con calma…fuori dai neon da supermercato. Fate voi…io vi ho messo qualche proposta nella pagina delle “leccornie”…ma potete comporli come volete…fate voi perché io devo festeggiare!

Mamma che vittoria!

Io, politicamente, in 50 anni, avrò vinto sì e no due o tre volte…e questa è una di quelle: ad inizio anno non hanno assegnato l’ora di alternativa a maddalena, la mia terza figlia…schiaffandola in una classe attigua con un paio di schede in mano per perdere due ore…grosse lamentele e litigi con la preside di cui non mi dilungo perché oggetto di altro post che ho in mente…e niente da fare…quella era l’alterntiva. Sciopero! Il sabato, giorno incriminato, niente scuola fino al cambiamento della situazione…e dopo un mese e mezzo, forse, abbiamo vinto! So che è poca cosa…so che fa ridere…so che non abbiamo vinto altro che un diritto che già era previsto…ma a noi ha regalato l’opportunità, in famiglia, di discutere sui diritti, la lotta, le modalità, le sconfitte, le utopie…e se solo solo un po’ seguiamo jodorosky o, meglio, partenope…ma sai come lo mitizziamo rendendolo “l’episodio” della nostra infanzia che ci guiderà in tutte le prossime esperienze!

 

Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro.

Era già tutto previsto! – Consegna 13 Novembre

Nella busta di domani…era già tutto previsto!

Non posso scrivere, il mio brand sitter deve uscire e non fa in tempo a mettere online tutto se non mi sbrigo a mandargli queste righe…la cosa mi mette un’ansia fortissima e allora farò come dovreste fare voi quando vi avvicinate alla busta che vi è appena stata consegnata e vi accingete a cucinare qualcosa…prendo un respiro…faccio partire sul telefono una canzone rilassante qualsiasi…o anche solo nella mia testa…ed entro in un film di Sorrentino muovendomi con calma…soppesando ogni pensiero…ogni parola…ogni gesto…ogni cosa è illuminata diceva un libro…ogni cosa è in forte contrasto e in grande evidenza…ogni gesto può essere mitico…ogni gesto può contenere poesia…se gli si concede di avere il valore giusto…mi fermo…respiro…lascio che queste righe compaiano sui vostri schermi…e per oggi l’energia che provo a trasmettere a parole la tengo per andare a preparare le cose che vedete qui in lista…che ha questo di differente da altri e anonimi menù da cui scegliere cosa comprare…dietro ogni voce ci sono mani che hanno lavorato, toccato, lisciato, tagliuzzato…e, di nascosto, assaggiato…come la zuppa che sta bollendo poco più in là…che oggi mi ha chiesto se poteva ospitare qualche foglia di cavolo nero…e perché no…

Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro.

 

Agrumi

Ultimo capitolo! – Consegna 6 Novembre

Nella busta di domani…ultimo capitolo!

Dell’olio vi ho detto tutto e avevo lasciato l’ultimo capitolo per qualcosa di più poetico…ma mi ha fatto così piacere leggere i vostri ringraziamenti per avervi introdotti nei segreti che compongono il prezzo dell’olio che poi, mentre raccoglievo, mi sono accorto di averne tralasciati di importanti…per scarsa memoria o perché dati per scontato.

All’algoritmo della settimana scorsa dovete aggiungere anche il tipo di raccolta…dalla semplice mano fino al trattore più moderno che sovrasta i filari di ulivo per succhiarne tutti i frutti…ecco…il tipo di raccolta non varia molto la qualità dell’olio in senso nutrizionistico…probabilmente a livello energetico sì. I trattamenti chimici degli alberi…questo me l’ero perso perché io non ne faccio…ma quasi tutti sì. Ultima variabile dalla quale non si può prescindere…la varietà delle cultivar…con lo sfizio che l’italia è l’unico paese al mondo a contarne un centinaio a differenza di altri grandi paesi produttori che stanno sulla decina.

Io ho una classifica delle mie migliori cultivar ma effettivamente è una questione di gusti…può piacere il piccante amaro e allora andrete a braccetto con il Moraiolo…oppure vi piace il dolce senza fronzoli…e allora Leccino…e così cambia anche la personale classifica. Ma oggi si chiude la saga dell’olio…ne ho parlato a sufficienza per farsi un’infarinatura…i vecchietti cominciano a riporre le reti…è ormai chiara la parola d’ordine dell’ambiente di quest’anno…”resa scarsa”…e a seguire una sequela di bestemmie in umbro…che probabilmente sono uguali al resto del mondo ma qui se le mangiano un po’ in dentro…quindi tu percepisci che stanno bestemmiando tutti i santi ma non è quella bella sequela alla toscana…o alla campana che trascina pure parenti più o meno stretti propri…del santo…e di quelli del frantoio…comunque ritenuti responsabili di ogni male.

Altri godranno del frutto di questa fatica ignorando il contorno folcloristico…immaginando scene bucoliche senza macchia…tornando indietro ad un adamo ed un’eva oleari che scoprirono il loro primo amore rifugiandosi su un cumulo di olive chiuse in cantina…tempo fa si usava così fino a raccolta completa per poi andare al frantoio…e scoprendo la piacevole meraviglia untuosa della morbida collina di drupe.

Non posso lasciarmi andare oltre mio malgrado. Devo lasciarmi uno spazio per dirvi che…

…sono tornati gli agrumi bio dalla calabria.

…in omaggio agli agrumi la cecina verrà servita accompagnata da un limone e torna il plumcake al bergamotto.

…che proverò a fare la focaccia con pomodori secchi e olive…ma non è detto riesca.

…che il radicchio variegato si presenta come un cespitone di insalata verde…ma va usato come radicchio…va creduto in lui!

…ho rimediato la farina di grano duro…costa un po’ di più per fattori geostrategici…ma ero curioso per farne la pasta fresca e vedere l’effetto che fa…bah…abbastanza uguale al grano tenero ma vi ho dato comunque la possibilità di scegliere.

…vai coi gobbi!

Consegna gratuita per ordini sopra i 20 euro.